Le spese professionali deducibili, voce per voce
Sono le spese che la sua attività le impone, e l’imposta ne tiene conto. Resta da sapere quali contano, in quale misura, e se il forfait non la serva già meglio dei suoi giustificativi.
Aggiornato il 2026-08-17
Le spese professionali sono gli esborsi necessari al conseguimento del suo reddito: ciò che paga perché lavora, e che altrimenti non pagherebbe. La legge federale le rende deducibili, un’ordinanza del Dipartimento federale delle finanze ne fissa i forfait, e ogni cantone aggiunge le proprie tariffe per l’imposta cantonale e comunale.
Finché è imposto alla fonte, nulla di tutto ciò la riguarda direttamente: la tariffa del suo datore di lavoro contiene già una quota forfettaria di spese professionali, identica per tutti. Queste voci diventano deduzioni reali solo con la tassazione ordinaria ulteriore. Questa guida descrive che cosa potrà allora far valere, e che cosa non passerà.
I limiti federali in vigore
Questi importi sono quelli dell’imposta federale diretta. Costituiscono lo zoccolo comune; il suo cantone applica parallelamente i propri limiti, talvolta più ampi, talvolta più stretti.
| Deduzione | Importo 2026 |
|---|---|
| Spese di trasfertaTragitto domicilio – lavoro, attività principale | fino a CHF 3'300 |
| Pasti fuori casaSenza mensa né partecipazione del datore di lavoro, anno intero | fino a CHF 3'200 |
| Pasti con mensa o partecipazioneForfait ridotto della metà | fino a CHF 1'600 |
| Altre spese professionaliForfait che copre utensili, abiti, letteratura, ufficio in casa | 3 % del salario netto · min. CHF 2'000 · max. CHF 4'000 |
| Spese di un’attività accessoriaForfait applicabile al secondo impiego | 20 % del reddito accessorio · min. CHF 800 · max. CHF 2'400 |
Il tragitto domicilio – lavoro
Trasporti pubblici: il costo reale
Deduce quanto paga: abbonamento di percorso, abbonamento generale, abbonamento comunitario, oppure biglietti se i suoi spostamenti sono irregolari. L’importo ammesso si arresta al limite federale, che è raggiunto non appena un abbonamento generale figuri nel dossier.
Questo limite è una delle rare barriere che colpisce le lunghe distanze: al di là, la spesa resta a suo carico senza effetto fiscale. I cantoni hanno fissato ciascuno il proprio limite per l’imposta cantonale, e non sempre coincide con quello federale.
Automobile: l’eccezione, non la regola
Il veicolo privato è ammesso solo se i trasporti pubblici non sono disponibili o non sono ragionevolmente esigibili: assenza di collegamento, orari incompatibili con i suoi, disabilità, guadagno di tempo considerevole sull’intero tragitto. L’indennità si calcola allora al chilometro, secondo una tariffa fissata dall’ordinanza federale e ripresa dai cantoni.
Soggiorno settimanale
Se il lavoro la obbliga ad alloggiare durante la settimana lontano dal domicilio, il sovraccosto dell’alloggio e i rientri settimanali sono deducibili. È una situazione corrente tra i nuovi arrivati la cui famiglia resta stabilita altrove — e una voce che la trattenuta alla fonte ignora completamente.
I pasti presi fuori casa
Il forfait si applica per giorno lavorato, quando la durata della pausa o la distanza non le consentono di rientrare a mangiare a casa. Si conta in giorni effettivi: vacanze, giorni festivi, malattia e telelavoro a domicilio ne sono tolti.
Il forfait è ridotto della metà non appena il datore di lavoro partecipa al pasto, in qualunque modo: mensa aziendale, buoni pasto, ristorante convenzionato, contributo in contanti. Questa partecipazione figura di norma sul certificato di salario, e l’amministrazione la verifica.
Il lavoro a turni o notturno apre un forfait particolare, che non si cumula con quello dei pasti ordinari per le stesse giornate.
Le altre spese professionali
È una categoria omnibus, coperta da un forfait proporzionale al salario netto e delimitato da un minimo e un massimo. Comprende gli utensili, gli abiti da lavoro, la letteratura specializzata, il materiale informatico privato usato per il lavoro e l’ufficio in casa.
Questo forfait è concesso senza giustificativo. Può sostituirvi le sue spese reali, ma allora per l’intera categoria e con documenti: non è possibile mantenere il forfait e aggiungervi una spesa.
L’ufficio in casa
La deduzione separata di un locale di lavoro presuppone tre condizioni cumulative: svolge regolarmente una parte importante del suo lavoro a casa, il suo datore di lavoro non mette a disposizione un posto di lavoro adeguato, e un locale è principalmente destinato a tale uso. Un angolo del soggiorno non basta.
Quando le condizioni sono riunite, si trattiene una quota della pigione proporzionale alla superficie. Il calcolo supera raramente il forfait per un salariato in telelavoro parziale: verifichi prima di rinunciare al forfait.
La formazione continua
Le spese di formazione e di perfezionamento a fini professionali, riqualificazione compresa, si deducono separatamente e su giustificativi, entro un limite annuo fissato dalla legge federale. Non è una spesa professionale in senso stretto ma una deduzione generale: non consuma il forfait di cui sopra.
Due riserve. La formazione iniziale — un primo titolo del grado secondario II — non è deducibile. E ciò che il suo datore di lavoro si assume nemmeno: conta solo la quota rimasta a suo carico.
Forfait o spese reali: quale vince
La questione non si pone allo stesso modo secondo le voci. Alcune sono sempre reali, altre sempre forfettarie, e una sola si sceglie.
| Voce | Regime | Che cosa decide |
|---|---|---|
| Tragitto domicilio – lavoro | Spese reali, con massimale | Il costo dell’abbonamento, o il chilometraggio se l’automobile è ammessa. |
| Pasti fuori casa | Forfait per giorno lavorato | Nessuna scelta: il forfait è la regola, ridotto della metà se il datore di lavoro partecipa. |
| Altre spese professionali | Forfait o spese reali, a scelta | Le spese reali prevalgono solo oltre il massimale del forfait — dunque di rado con un salario medio. |
| Formazione continua | Spese reali, con massimale | Su giustificativi, dedotta la quota del datore di lavoro. |
| Attività accessoria | Forfait sul reddito accessorio | Le spese reali sono ammesse se più elevate e documentate. |
La regola empirica sta in una riga: il forfait delle altre spese professionali batte le spese reali per la maggior parte degli impiegati d’ufficio, e perde per i mestieri che acquistano i propri utensili. Faccia il calcolo una volta, varrà per diversi anni.
Ciò che non si deduce
Queste spese ricorrono costantemente e non aprono alcun diritto. Iscriverle espone a una ripresa, con interessi.
- Ciò che il datore di lavoro le rimborsa. I rimborsi figurano alla cifra 13 del suo certificato di salario — si veda come leggerlo.
- L’abbigliamento ordinario, anche se acquistato per l’ufficio. Contano solo gli abiti di protezione o l’uniforme.
- I pasti dei giorni non lavorati, e quelli presi al proprio domicilio in telelavoro.
- Le multe di circolazione, le spese di parcheggio privato, i pedaggi di comodità.
- La formazione iniziale e le spese di custodia dei figli, che rientrano in altre deduzioni.
- Il trasloco per convenienza personale. Solo un trasloco imposto dal datore di lavoro può essere ammesso.
Costituire il dossier
- 01
Conti i suoi giorni lavorati
I forfait di pasti e trasporto ne dipendono, e un grado di occupazione parziale li riduce in proporzione. La cifra 15 del certificato di salario menziona i periodi d’impiego.
- 02
Riunisca i documenti che provano il costo
Abbonamento di trasporto, fatture di formazione, conteggio della partecipazione ai pasti. I forfait non chiedono nulla; tutto il resto sì.
- 03
Confronti il totale con il forfait della fonte
La tariffa contiene già una quota di spese. Se le sue voci reali restano al di sotto, la tassazione ordinaria le costerebbe più di quanto renda.
- 04
Decida entro il 31 marzo
È il termine della domanda di TOU, ed è di perenzione. La decisione è irreversibile — si veda che cosa impegna.
Domande frequenti
Faccio telelavoro tre giorni alla settimana. Che cosa perdo?
I forfait di pasti e trasporto, che si contano in giorni di presenza. Non guadagna meccanicamente in cambio una deduzione per ufficio in casa: essa presuppone che il datore di lavoro non le fornisca un posto di lavoro, cosa rara nel telelavoro scelto.
Il mio datore di lavoro mi versa un’indennità forfettaria per i pasti. Posso ancora dedurre?
Sì, ma a metà forfait. Qualsiasi partecipazione del datore di lavoro — contanti, buoni, mensa sovvenzionata — riduce il forfait della metà, quale che sia il suo importo.
Ho due datori di lavoro. Come si contano i forfait?
L’attività principale apre i forfait ordinari; la seconda rientra nella deduzione per attività accessoria, calcolata su quel solo reddito. Sommi peraltro i certificati di salario: è il caso in cui la trattenuta alla fonte è più spesso errata.
Bisogna allegare i giustificativi alla dichiarazione?
Le prassi cantonali variano. La formazione continua e le spese reali di trasporto sono quasi sempre richieste. Conservi tutti i documenti almeno cinque anni: l’amministrazione può reclamarli ben dopo la decisione di tassazione.
Le spese professionali riducono la mia trattenuta mensile?
No. La tariffa applicata dal datore di lavoro non si muove. La deduzione si concretizza solo attraverso la tassazione ordinaria, e il rimborso arriva diversi mesi dopo la fine dell’anno interessato.
Posso dedurre il mio computer e il mio telefono?
Rientrano nelle altre spese professionali, dunque nel forfait. Dedurli in aggiunta presupporrebbe rinunciare al forfait per l’intera categoria e giustificare ogni spesa, dedotta la quota privata — un calcolo raramente vincente.
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